Quel prato abbandonato dove han trovato amianto tra i miei ex
e han bonificato prima i miei ex
martedì, 28 aprile 2009
CAPITOLO I(O)
Compilando il pre-stampato di un'agenzia di moda, ieri,
 mi sono imbattuta in una domanda che mi ha fatto riflettere.
"Descriviti in tre parole".

Dopo essermi sincerata, rileggendo accuratamente il nome della compagnia,
che non si trattasse della domanda di ammissione a "Veline"
o dell'iscrizione a Miss Italiia,
mi sono  messa a pensarci su.
E non avevo nulla da scrivere.

E' sminuente etichettare le persone,
giusto?
La vita è fatta di sfumature di grigio,
giusto?
non posso impacchettarmi piccola piccola o riassumermi in un Bignami,
giusto?

Credo fermamente che -chi siamo- nessuno di noi lo sappia.
O meglio, io non lo so.

E non l'hanno mai saputo nemmeno gli altri.


Chi sei?
Non quella di cinque anni fa.
Quando volevi farmi credere che non ci fosse nulla,
oltre quel mare.


Chi sei?
Immaginavo non ti ricordassi di me.
In fondo, perché dovresti.
Rivoglio solo il mio perizoma!

Chi sei?

Già.
Chi mi credo di essere,
per piangere da un gradino sopra gli altri.

Nessuno in particolare, davvero.
Non sono nessuno in particolare.

Sono solo una che, in amore, ha una fottuta paura di capito(mbo)lare.




fallen bride


Scritto da: lamicragna alle ore 16:50 | link | commenti (14) | categoria:
venerdì, 17 aprile 2009
TRASLOCHI

Dai la cera, togli la cera.

(e, già che ci sei, dai una spolveratina ai Chakra)



Scritto da: lamicragna alle ore 10:33 | link | commenti (7) | categoria: lamicragna riflette
mercoledì, 01 aprile 2009
A MI MANERA (MY WAY) ((COME CAZZO MI PARE))
Dodici anni fa, nel 1997,
uscì una canzone (anzi, un video) che cambiò la mia vita.

'Hole in my soul', degli Aerosmith.

Per chi, incredibilmente, non abbia mai visto questo video
(quindi, due son le cose: o i miei lettori sono minorenni, o dei fini intenditori di musica che mai si abbasserebbero ad impegnare anche solo per trenta secondi le loro orecchie nell'ascolto di uno dei pezzi che ha segnato la svolta commerciale di un gruppo considerato, fino ad allora, uno dei pochi gruppi davvero bla bla bla),
riassumerò, a grandi linee,
il concetto.

C'è questo tizio sfigatissimo
(in realtà un figo di dimensioni colossali, considerato sfigato solo perché ha gli occhiali come Clark Kent-
quindi, secondo il sillogismo, Clark Kent è uno sfigato- e non dite che lo sapevate già)
che, proprio perchè considerato sfigato, non riesce a trovare una donna.
Quindi, siccome tutti gli sfigati sono anche degli incredibili geni
(e questo mi fa riflettere sul fatto che io venga  considerata, dagli uomini, una figa)
il tipo riesce, attraverso un macchinario futuristico da lui creato,
a dar vita alla sua donna ideale,
ricavata da un collage di ritagli di giornale.

Solo che la sfiga non ha limiti,
e, se sei sfortunato e bruttino, non ti dà tregua.
Entrambe le tipe che crea,
lo mollano.
Una per andare col quarterback della squadra di football della scuola,
l'altra con Gad Lerner.

Solo allora ei, lo sfigato,
si accorge che c'è una tipa reale, vera con le sue sopracciglia alla Bergomi
e i baffetti da sparviero, che  lo vuole far suo.
Ed ei, lo sfigato,
liberatosi dai suoi occhiali,
si accorge che la realtà, per quanto non perfetta, è migliore della perfezione fittizia.
Vero, direte voi.

Mi permettere?
Vero un cazzo.

Io, se avessi fatto un collage di lineamenti perfetti,
fisico statuario e carattere perfettamente compatibile col mio,
e se fossi riuscita a dargli vita,
me ne sarei fregata del ragazzetto semplice e gentile dellla porta accanto a cui piaccio tanto.
Anzi, mi sarei trasferita in villa,
invece che in un appartamentino al primo piano con un vicino che sbava alla mia porta.

Ma con i 'se' non si fa la vita,
direte voi.

Mi permettere?
Non è vero per un cazzo.

Io, finché non riuscirò a dar vita a questo cavolo di collage,
che ho pronto da anni,
non mi rassegnerò.
Perché  l'Amore Perfetto, Unico e Vero esiste.

In attesa che arrivi,
cercherò di evitare di chiedere il sale al vicino di casa.

Scritto da: lamicragna alle ore 14:51 | link | commenti (16) | categoria: lamicragna riflette