e han bonificato prima i miei ex
Dodici anni fa, nel 1997,
uscì una canzone (anzi, un video) che cambiò la mia vita.
'Hole in my soul', degli Aerosmith.
Per chi, incredibilmente, non abbia mai visto questo video
(quindi, due son le cose: o i miei lettori sono minorenni, o dei fini intenditori di musica che mai si abbasserebbero ad impegnare anche solo per trenta secondi le loro orecchie nell'ascolto di uno dei pezzi che ha segnato la svolta commerciale di un gruppo considerato, fino ad allora, uno dei pochi gruppi davvero bla bla bla),
riassumerò, a grandi linee,
il concetto.
C'è questo tizio sfigatissimo
(in realtà un figo di dimensioni colossali, considerato sfigato solo perché ha gli occhiali come Clark Kent-
quindi, secondo il sillogismo, Clark Kent è uno sfigato- e non dite che lo sapevate già)
che, proprio perchè considerato sfigato, non riesce a trovare una donna.
Quindi, siccome tutti gli sfigati sono anche degli incredibili geni
(e questo mi fa riflettere sul fatto che io venga considerata, dagli uomini, una figa)
il tipo riesce, attraverso un macchinario futuristico da lui creato,
a dar vita alla sua donna ideale,
ricavata da un collage di ritagli di giornale.
Solo che la sfiga non ha limiti,
e, se sei sfortunato e bruttino, non ti dà tregua.
Entrambe le tipe che crea,
lo mollano.
Una per andare col quarterback della squadra di football della scuola,
l'altra con Gad Lerner.
Solo allora ei, lo sfigato,
si accorge che c'è una tipa reale, vera con le sue sopracciglia alla Bergomi
e i baffetti da sparviero, che lo vuole far suo.
Ed ei, lo sfigato,
liberatosi dai suoi occhiali,
si accorge che la realtà, per quanto non perfetta, è migliore della perfezione fittizia.
Vero, direte voi.
Mi permettere?
Vero un cazzo.
Io, se avessi fatto un collage di lineamenti perfetti,
fisico statuario e carattere perfettamente compatibile col mio,
e se fossi riuscita a dargli vita,
me ne sarei fregata del ragazzetto semplice e gentile dellla porta accanto a cui piaccio tanto.
Anzi, mi sarei trasferita in villa,
invece che in un appartamentino al primo piano con un vicino che sbava alla mia porta.
Ma con i 'se' non si fa la vita,
direte voi.
Mi permettere?
Non è vero per un cazzo.
Io, finché non riuscirò a dar vita a questo cavolo di collage,
che ho pronto da anni,
non mi rassegnerò.
Perché l'Amore Perfetto, Unico e Vero esiste.
In attesa che arrivi,
cercherò di evitare di chiedere il sale al vicino di casa.
Scritto da:
lamicragna alle ore 14:51 |
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