Il Venditore, svelto, si affatica
Quando fiuta un possibile acquirente.
Si spertica in lodi e non si dica
Che non ha piazzato merce al suo cliente.
“Chi vuole Salomè?
Lei balla ore.
E garantisco,
è da perderci la testa!”
Si avvicina, mesto, un signore
E la compra, per un dì di festa.
“Chi gradisce la donna Angelicata?
Ne rimangon poche, si, di questi tempi.
Non posso garantirne la durata
(ma questa, almeno, è bionda e ha gli occhi verdi!)”
“Per chi vuol unire l’utile al diletto,
Ho pure, certo, un’altra soluzione.
Questa qui rifà persino il letto,
E certo, non disdegnerà l’amore.”
E così continua il Venditore,
Finché non ha piazzato tutto quanto.
E, non contento, aggiunge
“le signore
saran devote e vi staranno accanto”.
Io sono proprio tutte quelle donne,
L’Angelica, la Moglie, la Puttana.
E, come sai, indosso lunghe gonne,
Ma, certo, di me ricordi la sottana.
Io spero che tu non ti senta ingannato,
Dal bravo e solerte Venditore.
Lui, invero, molto m’ha sponsorizzato.
Ma mi conosce bene.
È il mio Cuore.